La Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo è la prima Unità di Competenza prevista dallo standard professionale del Truccatore cinematografico e audiovisivo, pubblicato nel Repertorio dei profili professionali della Regione Lazio.
Ma che cosa significa, concretamente, questa definizione? La prima Unità di Competenza riguarda tutto ciò che il professionista deve essere in grado di fare nella fase di analisi e interpretazione del progetto di trucco, prima di arrivare alla sua realizzazione.
Il truccatore deve saper comprendere gli input creativi, leggere il copione, interpretare il personaggio, analizzare il contesto storico e artistico e valutare le caratteristiche fisiche del soggetto. Da queste informazioni deve poter elaborare ipotesi di trucco coerenti con il personaggio e con le esigenze della produzione.
La Regione Lazio definisce per questa Unità di Competenza specifiche capacità, conoscenze, indicatori di valutazione e un risultato atteso. È quindi possibile leggere la UC1 non semplicemente come un insieme di materie, ma come un insieme di competenze che il futuro professionista deve acquisire e dimostrare.
Che cos’è la Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo
La Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo riguarda la capacità di trasformare le informazioni contenute nel progetto, nel copione e nel contesto narrativo in una possibile interpretazione del trucco del personaggio.
Il profilo regionale richiede al truccatore di operare in funzione del contesto storico e del tema proposto dal copione, realizzando una caratterizzazione coerente con i costumi, l’acconciatura e le caratteristiche fisiche ed estetiche dei personaggi.
La prima Unità di Competenza rappresenta quindi la fase nella quale il professionista osserva, interpreta e prefigura il risultato del trucco.
Cosa deve saper fare il truccatore secondo la Regione Lazio
Per la Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo, la Regione Lazio individua quattro capacità professionali.
1. Comprendere gli input creativi e le esigenze della produzione
Il professionista deve essere in grado di comprendere gli input creativi, le scelte stilistiche e le esigenze narrative, fotografiche e di ripresa necessarie a definire l’intervento di trucco scenico.
2. Individuare gli elementi del copione
Deve saper individuare gli elementi del copione necessari a comprendere e definire l’interpretazione del personaggio e le caratteristiche dell’immagine da rappresentare, considerando il contesto storico-artistico, le caratteristiche dei personaggi e lo stile iconografico.
3. Prefigurare le possibili rappresentazioni di trucco
Deve essere in grado di prefigurare le possibili rappresentazioni di trucco in armonia con l’ambientazione storico-artistica, i tratti caratteriali del personaggio, l’estetica dei costumi e le esigenze fotografiche e di ripresa.
4. Valutare le caratteristiche fisiche del soggetto
Deve saper riconoscere e valutare la conformazione anatomica e le caratteristiche fisiche del soggetto sul quale effettuare il trattamento di trucco scenico.
Queste quattro capacità costituiscono il nucleo operativo della prima Unità di Competenza.
Quali conoscenze comprende la prima Unità di Competenza
Per sviluppare queste capacità, il profilo regionale individua una serie di conoscenze che fanno parte della preparazione del Truccatore cinematografico e audiovisivo.
Gli argomenti previsti comprendono:
- Storia del cinema e del teatro
- Principali generi cinematografici
- Fondamenti di storia dell’arte e del costume
- Elementi di tecniche di ripresa
- Elementi di anatomia e dermatologia
- Elementi di cosmetologia
- Principali prodotti cosmetici e loro caratteristiche
- Stili estetici legati alla tipologia etnografica
- Principali tendenze stilistiche e tipologie di trucco
- Materiali e tecniche di trucco
- Principali strumenti e attrezzature di trucco e utilizzo del ferro Marcel
- Principali tecniche pittoriche, di calco, di scultura e formatura di un modello
- Principali tipologie di trucchi speciali
- Tecniche e materiali per la produzione di effetti speciali con protesi e posticci
- Tecniche di creazione di tatuaggi finti e copertura temporanea
- Tecniche di ringiovanimento, invecchiamento e abbellimento
- Tecniche di strucco
- Principali modelli e tecniche di budgeting e reporting
- Elementi di contrattualistica del lavoro, previdenza e assicurazione
- Elementi di linguaggio cinematografico
Queste sono le conoscenze indicate dalla Regione Lazio per il profilo professionale.
Come viene valutata la Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo
La Regione Lazio non si limita a indicare ciò che il professionista deve conoscere. Definisce anche gli elementi attraverso i quali verificare l’acquisizione della competenza.
Gli indicatori di valutazione previsti per la prima Unità di Competenza sono:
- elaborazione di ipotesi di rappresentazione del trucco;
- esame delle caratteristiche tecniche ed estetiche dei costumi e degli accessori, delle soluzioni di ripresa e degli effetti luce previsti;
- ricognizione di materiale storico, artistico e iconografico;
- studio del copione, del contesto storico-ambientale e del personaggio.
Il risultato atteso è la realizzazione di ipotesi di trucco elaborate in funzione del contesto e della storia e coerenti con le caratteristiche del personaggio. La modalità di valutazione indicata è una prova pratica in situazione.
La Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo nel percorso regionale
La Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo è quindi la prima area di competenza sulla quale si costruisce il percorso professionale del Truccatore cinematografico e audiovisivo.
La sua funzione è chiara: prima di progettare e realizzare il trucco, il professionista deve essere in grado di comprendere il progetto, leggere il personaggio, analizzare il contesto e individuare le possibili soluzioni di rappresentazione.
Da questa prima competenza si passa poi alle altre tre Unità di Competenza del profilo:
- Unità di Competenza 1 – Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo
- Unità di Competenza 2 – Impostazione progetto di trucco cine-audiovisivo
- Unità di Competenza 3 – Lavorazione trucco cine-audiovisivo
- Unità di Competenza 4 – Trattamento trucchi speciali
Le quattro Unità sono definite all’interno dello standard professionale regionale e vengono valutate attraverso una prova pratica in situazione.
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