Le tecniche di ripresa sono una conoscenza importante per un make-up artist che lavora nel cinema e nell’audiovisivo. Il trucco, infatti, non viene osservato soltanto dal vivo: viene registrato dalla macchina da presa e la sua resa può cambiare in funzione dell’inquadratura, dell’obiettivo, della luce e delle condizioni nelle quali viene effettuata la ripresa.
Nel profilo professionale del Truccatore cinematografico e audiovisivo della Regione Lazio, gli elementi di tecniche di ripresa rientrano tra le conoscenze previste per la Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo.
Per questo, nella formazione del make-up artist, conoscere le tecniche di ripresa significa imparare a progettare il trucco considerando anche il modo nel quale quel volto verrà ripreso e successivamente visto dallo spettatore.
Perché le tecniche di ripresa sono importanti per il make-up artist
Un trucco realizzato davanti allo specchio non viene necessariamente percepito nello stesso modo davanti alla macchina da presa.
La distanza del soggetto, il tipo di inquadratura, l’obiettivo utilizzato, la luce e le caratteristiche della ripresa possono modificare la percezione del volto e mettere in evidenza elementi che dal vivo possono risultare meno visibili. Senza parlare della Post produzione!
Per questo il make-up artist deve conoscere le condizioni nelle quali il proprio lavoro verrà ripreso. Non è sufficiente sapere come realizzare un make-up: bisogna comprendere come quel make-up verrà registrato.
Tecniche di ripresa e inquadrature
La scelta dell’inquadratura ha un’influenza diretta sul lavoro del make-up artist.
Un personaggio ripreso in campo lungo richiede attenzioni differenti rispetto a un primo piano o a un primissimo piano. Quando la macchina da presa si avvicina al volto, diventano infatti più evidenti la qualità della pelle, le texture, le sfumature, le imperfezioni e ogni dettaglio della caratterizzazione.
Il make-up deve quindi essere pensato anche in funzione della distanza alla quale verrà osservato.
Questo aspetto si collega al linguaggio cinematografico, perché l’inquadratura non serve soltanto a registrare il soggetto, ma contribuisce alla costruzione del racconto.
La luce cambia la percezione del make-up
Uno degli aspetti più importanti delle tecniche di ripresa è la conoscenza della luce.
Il make-up artist deve comprendere come la luce interagisce con il volto, con la pelle e con i prodotti utilizzati. La direzione, la qualità e la temperatura della luce possono modificare la percezione dei colori e dell’intensità del trucco.
Questo significa che anche la luce utilizzata nella postazione di lavoro deve essere considerata con attenzione.
Se, per esempio, il make-up viene realizzato davanti a uno specchio illuminato con una luce molto calda, mentre la scena verrà successivamente ripresa con una luce più fredda, la percezione dei colori può cambiare. Il risultato che sembrava corretto davanti allo specchio potrebbe quindi apparire differente sul set.
Conoscere la luce permette al make-up artist di lavorare con maggiore consapevolezza e di evitare che la percezione ottenuta durante la preparazione sia falsata rispetto alle condizioni reali di ripresa.
Tecniche di ripresa nei diversi settori dell’audiovisivo
E qui spieghiamo che le esigenze cambiano a seconda del contesto:
Cinema
Il make-up viene progettato in funzione della fotografia cinematografica, delle inquadrature, delle ottiche, della luce e della continuità.
Televisione
La ripresa televisiva può avere esigenze differenti legate al tipo di programma, alla diretta o alla registrazione, alla distanza delle camere, alla frequenza delle riprese e alla necessità di mantenere un’immagine coerente anche durante tempi di lavoro molto rapidi.
Fotografia
Qui non abbiamo una sequenza di immagini in movimento, ma la singola immagine fotografica diventa il risultato finale. La luce, l’angolazione, la distanza e la qualità della fotografia possono quindi richiedere un controllo molto preciso del make-up.
Teatro
Qui farei una precisazione importante: il teatro non è propriamente una “tecnica di ripresa” quando lo spettacolo viene rappresentato dal vivo. Il make-up teatrale ha esigenze proprie, legate alla distanza dello spettatore, alla luce di scena e alla leggibilità del volto. Se invece lo spettacolo teatrale viene ripreso o trasmesso, entrano in gioco anche le esigenze audiovisive.
Interno giorno, interno notte, esterno giorno ed esterno notte
Le condizioni nelle quali viene realizzata una scena influenzano il modo di concepire il make-up.
Un interno giorno può essere caratterizzato dalla presenza di luce naturale, artificiale oppure dalla combinazione delle due. Un interno notte richiede invece un diverso controllo delle fonti luminose. Anche un esterno giorno e un esterno notte presentano condizioni completamente differenti.
La luce naturale cambia inoltre durante la giornata e può avere caratteristiche diverse rispetto a una fonte artificiale. Il make-up artist deve quindi conoscere, almeno a livello professionale, le condizioni nelle quali il volto verrà osservato e registrato.
La scelta dei prodotti, dei colori e dell’intensità del trucco può essere influenzata proprio da queste condizioni.
Ottiche, distanza e resa del volto
Le tecniche di ripresa comprendono anche la conoscenza del rapporto tra distanza, inquadratura e ottica.
Obiettivi differenti possono produrre una diversa percezione delle proporzioni del volto e dello spazio circostante. Per il make-up artist è quindi utile sapere se il personaggio verrà ripreso da vicino, da lontano o attraverso una determinata configurazione ottica.
Queste informazioni aiutano a capire quali elementi della caratterizzazione avranno maggiore importanza e quali dettagli potranno essere maggiormente evidenziati dalla macchina da presa.
Il piano di lavorazione e le esigenze della ripresa
Il lavoro del make-up artist non dovrebbe essere separato dall’organizzazione della produzione.
Conoscere l’ordine del giorno, il piano di lavorazione, le scene previste e le relative esigenze di ripresa permette di preparare il trucco in modo più efficace.
Se una giornata prevede scene con differenti condizioni di luce, cambi di costume, continuità del personaggio o inquadrature particolarmente ravvicinate, queste informazioni possono influenzare la preparazione e la gestione del make-up.
Il professionista deve quindi essere in grado di dialogare con gli altri reparti e comprendere le esigenze della produzione.
Dalla ripresa alla post-produzione
La resa del make-up non si conclude nel momento in cui viene effettuata la ripresa.
Il materiale registrato può infatti essere sottoposto a interventi di post-produzione che modificano ulteriormente la percezione dell’immagine, dei colori, del contrasto e delle caratteristiche del volto.
Il make-up artist non deve diventare necessariamente un tecnico della post-produzione, ma conoscere questo passaggio gli permette di comprendere che il risultato finale può dipendere da una catena di lavorazioni nella quale il trucco rappresenta uno degli elementi dell’immagine.
Le tecniche di ripresa nella progettazione del make-up
Conoscere le tecniche di ripresa significa quindi anticipare il modo nel quale il trucco verrà visto.
Prima di lavorare, il make-up artist può avere bisogno di conoscere l’inquadratura, le condizioni luminose, le caratteristiche della scena e le esigenze della produzione. Queste informazioni contribuiscono a definire il modo nel quale realizzare e controllare il make-up.
È una differenza importante tra il trucco pensato esclusivamente per essere osservato dal vivo e quello progettato per essere ripreso dalla macchina da presa.
Tecniche di ripresa e formazione del make-up artist
Gli elementi di tecniche di ripresa fanno quindi parte delle conoscenze che aiutano il make-up artist a comprendere il rapporto tra il proprio lavoro e l’immagine audiovisiva.
Insieme alla storia del cinema e del teatro, alla storia dell’arte e del costume, ai generi cinematografici e al futuro approfondimento sul linguaggio cinematografico, questa conoscenza contribuisce alla capacità di interpretare e progettare il trucco in funzione del progetto audiovisivo.
Il make-up artist impara così a considerare non soltanto ciò che sta realizzando, ma anche come verrà illuminato, inquadrato, ripreso e successivamente percepito.
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