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Corso Make Up Riconosciuto dalla Regione Lazio: programma e unità di competenza

Quando si parla di corso make up riconosciuto, è importante andare oltre il semplice numero di ore o l’elenco delle materie. Un percorso professionale deve infatti essere costruito intorno a competenze precise: ciò che il futuro truccatore deve conoscere, comprendere e soprattutto saper fare al termine della formazione.

Il percorso per Truccatore Cinematografico e Audiovisivo è strutturato proprio secondo questa logica. Il profilo professionale è inserito nel Repertorio della Regione Lazio e definisce le conoscenze, le capacità e gli indicatori di valutazione che caratterizzano questa figura professionale.

Il percorso prevede complessivamente 500 ore, suddivise in 380 ore di formazione teorico-pratica e 120 ore di tirocinio curriculare. L’obiettivo è costruire una professionalità capace di operare nel cinema, nella televisione, nel teatro, nella fotografia e negli altri contesti performativi, affrontando sia il make-up sia le tecniche di caratterizzazione e gli effetti speciali.

Come è strutturato un corso make up riconosciuto

La caratteristica più interessante di un corso make up riconosciuto non è semplicemente la quantità delle lezioni, ma il rapporto tra formazione e competenze professionali.

Nel progetto formativo del Truccatore Cinematografico e Audiovisivo le attività sono organizzate in modo da presidiare quattro Unità di Competenza. Ogni unità rappresenta un insieme specifico di capacità e conoscenze che concorrono alla costruzione della figura professionale.

Le quattro Unità di Competenza sono:

Unità di Competenza 1 – Rappresentazione del trucco cine-audiovisivo

La prima unità riguarda la capacità di comprendere e interpretare il progetto di trucco prima della sua realizzazione.

Comprende la lettura degli input creativi, delle esigenze narrative, fotografiche e di ripresa, l’interpretazione del personaggio e del contesto storico-artistico, oltre alla valutazione delle caratteristiche fisiche e anatomiche del soggetto.

Tra le conoscenze previste rientrano la storia del cinema e del teatro, i principali generi cinematografici, la storia dell’arte e del costume, le tecniche di ripresa, anatomia, dermatologia, cosmetologia, stili estetici, tipologie di trucco, trucchi speciali, tecniche di strucco e linguaggio cinematografico.

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Unità di Competenza 2 – Impostazione del progetto di trucco cine-audiovisivo

La seconda unità riguarda la trasformazione delle informazioni raccolte in un vero e proprio progetto di trucco cine-audiovisivo.

È il passaggio nel quale l’analisi del personaggio, della produzione e delle esigenze della scena viene tradotta in scelte progettuali, tecniche e organizzative.

Questa competenza mette quindi in relazione creatività e metodo: progettare il trucco significa infatti stabilire come arrivare al risultato richiesto, quali tecniche utilizzare, quali materiali scegliere e come organizzare il lavoro.

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Unità di Competenza 3 – Lavorazione del trucco cine-audiovisivo

La terza unità entra nella fase operativa: il progetto deve diventare un intervento di trucco concreto e coerente con le esigenze della produzione.

Qui assumono particolare importanza la preparazione del soggetto, l’esecuzione delle tecniche, l’utilizzo dei prodotti e delle attrezzature professionali, la gestione della postazione e dei tempi di lavorazione.

La lavorazione deve inoltre inserirsi nel sistema produttivo: il truccatore deve saper collaborare con fotografia, costumi e regia e gestire continuità e raccordi di scena.

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Unità di Competenza 4 – Trattamento dei trucchi speciali

La quarta unità riguarda una delle aree più tecniche e specialistiche del mestiere: il trattamento dei trucchi speciali.

È l’area nella quale il make-up incontra la trasformazione del personaggio, i materiali speciali, i prostetici, i posticci e le tecniche necessarie per costruire effetti destinati alla scena e alla macchina da presa.

Questa unità costituisce quindi un punto di collegamento naturale con la formazione specialistica negli Special Make-Up Effects, compresi i percorsi di alta specializzazione dedicati alle tecniche SFX.

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Come si collegano le competenze

Le quattro unità non devono essere considerate come materie separate e indipendenti. Il progetto formativo stabilisce infatti una correlazione tra le Unità di Competenza e i diversi moduli didattici: uno stesso modulo può contribuire allo sviluppo di più competenze.

Questo è un aspetto fondamentale per comprendere cosa significhi realmente frequentare un corso make up riconosciuto. La formazione procede per livelli: prima si comprende il contesto e si interpreta il progetto, poi si definisce l’intervento, lo si realizza e, quando richiesto, si affrontano le tecniche specialistiche di trasformazione.

Dalle competenze agli approfondimenti

Questa pagina rappresenta il punto di partenza per approfondire, una per una, le competenze che compongono il percorso.

Ogni Unità di Competenza avrà infatti una propria pagina dedicata. All’interno di quelle pagine sarà possibile entrare ancora più nel dettaglio, affrontando le singole capacità e conoscenze previste dal percorso.

Per esempio, dalla prima unità sarà possibile approfondire argomenti come:

Questi approfondimenti non sostituiscono il programma formativo: servono a spiegare cosa c’è realmente dietro ciascuna competenza e perché quella conoscenza è importante nella professione del truccatore.

Dal corso make up riconosciuto alla professione

Studiare un programma formativo in questo modo permette di osservare il percorso da una prospettiva diversa. Non si parte dalle ore per arrivare alle materie, ma dalle competenze che un professionista deve acquisire per comprendere perché quelle materie sono presenti.

Il profilo del Truccatore Cinematografico e Audiovisivo richiede infatti capacità artistiche, tecniche e progettuali. Al termine del percorso l’allievo deve essere in grado di analizzare un copione, interpretare le esigenze stilistiche, progettare il trucco di un personaggio, realizzare differenti tipologie di make-up, affrontare trasformazioni e special make-up effects e lavorare in relazione agli altri reparti della produzione.

È proprio questa relazione tra conoscenze, capacità e applicazione pratica a rendere leggibile il significato di una formazione professionale strutturata.

Approfondisci il percorso formativo

Questa pagina è quindi la mappa generale del percorso. Da qui puoi entrare nelle quattro Unità di Competenza e, successivamente, nei singoli approfondimenti dedicati alle competenze e alle conoscenze che le compongono.

Il progetto formativo prevede lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, simulazioni di set, shooting, attività laboratoriali, project work e applicazioni pratiche su modelli, secondo un’organizzazione finalizzata all’acquisizione progressiva delle competenze professionali.

Il percorso completo:
Corso Truccatore dello Spettacolo e degli Audiovisivi – 500 ore

Per chi vuole approfondire concretamente questo percorso formativo, RUAH! Academy propone il Corso Truccatore dello Spettacolo e degli Audiovisivi, un percorso dedicato alla formazione professionale nel settore del make-up per cinema, televisione e spettacolo.

Approfondisci le quattro Unità di Competenza:

Il progetto formativo è costruito in coerenza con lo Standard Professionale del profilo “Truccatore Cinematografico e Audiovisivo” della Regione Lazio e prevede, al superamento dell’esame finale, il rilascio del Certificato di Qualificazione Professionale secondo quanto indicato nella documentazione del percorso.

Antonio Ciaramella

Sono Antonio Ciaramella, un appassionato del mondo della bellezza e dell’arte fin dalla mia infanzia. Ho coltivato sin da piccolo una profonda connessione con l’estetica e l’espressione artistica. Sono autore di Make up 100 anni allo Specchio, Make up il Codice teatrale, Il Rossetto, la storia, il simbolo, il cosmetico. i miei blog antoniociaramella.it e timelessbeauty.it

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