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Prodotti cosmetici per make-up artist: caratteristiche, applicazione e sicurezza

Conoscere i prodotti cosmetici professionali è una competenza fondamentale per un make-up artist, perché il lavoro quotidiano richiede di comprenderne caratteristiche, funzioni, modalità di applicazione, conservazione e possibili rischi.

Nel profilo professionale del Truccatore cinematografico e audiovisivo della Regione Lazio, la conoscenza dei principali prodotti cosmetici e delle loro caratteristiche rientra tra le competenze previste nell’Impostazione del progetto di trucco cine-audiovisivo.

Per un professionista, infatti, la scelta del prodotto è parte integrante del progetto: deve essere coerente con la pelle del soggetto, con la tecnica utilizzata, con il risultato estetico richiesto e con le condizioni nelle quali il trucco dovrà essere realizzato.

Conoscere i prodotti cosmetici significa saperli scegliere

Un make-up artist non utilizza un prodotto soltanto perché conosce il suo nome o perché lo ha già utilizzato in passato.

Deve comprendere che cosa fa un prodotto, come si comporta e perché può essere adatto a una determinata situazione.

La scelta dei prodotti cosmetici professionali deve essere collegata alle caratteristiche del soggetto, alla tipologia di trucco e alle condizioni nelle quali il make-up verrà realizzato.

Per questo lo studio dei prodotti cosmetici è strettamente collegato alla conoscenza dell’anatomia e della dermatologia e alla cosmetologia per make-up artist.

Le principali categorie di prodotti cosmetici professionali

Nel beauty make-up esistono numerose categorie di prodotti cosmetici professionali, ognuna con caratteristiche e funzioni differenti.

Il professionista deve conoscere i prodotti utilizzati per la preparazione della pelle, quelli destinati alla realizzazione della base, alla correzione, alla definizione dei volumi, alla colorazione e alla finitura.

Rientrano nello studio anche le principali categorie di prodotti per viso, occhi e labbra, comprendendo prodotti destinati alla definizione delle sopracciglia, alla valorizzazione dello sguardo, alla colorazione delle labbra e alla costruzione dell’incarnato.

Non è però l’elenco dei prodotti a fare la competenza professionale. È la capacità di comprendere quale prodotto utilizzare, su quale superficie, con quale tecnica e per quale risultato.

La preparazione della pelle

Prima ancora di applicare il make-up, la pelle può richiedere una preparazione adeguata.

I prodotti utilizzati in questa fase devono essere scelti in relazione alle caratteristiche della cute e al tipo di trucco che verrà successivamente realizzato.

Una preparazione non corretta può infatti influenzare il comportamento dei prodotti applicati successivamente e la resa complessiva del make-up.

Per questo la conoscenza dei prodotti non può essere separata dall’osservazione della pelle: la scelta parte sempre dal soggetto sul quale si lavora.

Prodotti per il viso, gli occhi e le labbra

Le diverse zone del volto richiedono prodotti e modalità di applicazione differenti.

Nel viso si lavora sulla costruzione dell’incarnato, sulla correzione e sulla definizione dei volumi. Gli occhi richiedono invece una conoscenza specifica dei prodotti destinati alla palpebra, alla rima ciliare e alle ciglia, considerando anche la particolare sensibilità dell’area perioculare.

Le labbra presentano a loro volta caratteristiche proprie e possono richiedere prodotti differenti in funzione della definizione, della colorazione e della durata desiderata.

La conoscenza delle diverse categorie permette quindi al make-up artist di costruire un intervento coerente con la tipologia di trucco che sta realizzando.

Il prodotto cambia in funzione del risultato

Lo stesso prodotto può avere una resa differente a seconda delle condizioni nelle quali viene utilizzato.

La tecnica di applicazione, la quantità, la superficie cutanea, la luce e il sistema di ripresa possono modificare la percezione del risultato.

Per questo un make-up artist audiovisivo deve considerare il prodotto anche in relazione alle tecniche di ripresa e di illuminazione.

Un prodotto scelto per un lavoro fotografico, per esempio, non viene necessariamente valutato nello stesso modo di un prodotto destinato a una caratterizzazione cinematografica o a un trucco teatrale.

La scelta cosmetica diventa quindi parte della progettazione dell’immagine.

Applicazione, quantità e tecnica

Conoscere un prodotto significa anche conoscerne la metodologia di applicazione.

Quantità, stratificazione, strumenti e modalità di stesura possono modificare profondamente il risultato finale.

Il make-up artist deve quindi sapere quando applicare poco prodotto, quando costruire il risultato per strati e quando una determinata tecnica può compromettere la resa desiderata.

La conoscenza del prodotto e quella delle tecniche di trucco devono procedere insieme: il prodotto da solo non determina il risultato, così come la tecnica non può prescindere dalle caratteristiche del materiale utilizzato.

Prodotti cosmetici professionali ed effetti speciali: una distinzione fondamentale

Nel lavoro del make-up artist non tutto ciò che viene utilizzato sulla persona è necessariamente un cosmetico.

Questa distinzione è particolarmente importante quando si entra nel campo degli effetti speciali e della caratterizzazione.

Il Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici definisce il prodotto cosmetico in relazione alla sua destinazione d’uso: si tratta, in sintesi, di sostanze o miscele destinate a determinate superfici esterne del corpo umano, ai denti o alle mucose della bocca con finalità specifiche come pulire, profumare, modificare l’aspetto, proteggere o mantenere in buono stato. La classificazione dipende quindi dalla funzione e dalla destinazione del prodotto.

Per questo motivo non dobbiamo chiamare genericamente cosmetici tutti i prodotti presenti nella postazione di uno special make-up artist.

Adesivi, solventi, materiali per protesi, plastilina, lattice, siliconi, materiali plastici e altri prodotti tecnici possono essere indispensabili per una lavorazione di effetti speciali, ma appartengono a una logica diversa da quella del cosmetico.

La loro conoscenza richiede quindi di comprenderne caratteristiche, destinazione d’uso, modalità di applicazione, precauzioni e rischi.

Conoscere i materiali tecnici per gli effetti speciali

Quando il make-up si trasforma in caratterizzazione o effetto speciale, la conoscenza dei materiali diventa parte integrante del progetto.

Il professionista può trovarsi a utilizzare materiali differenti per realizzare protesi, posticci, ferite simulate, modificazioni volumetriche e altre trasformazioni.

In questi casi non basta conoscere l’effetto estetico che si vuole ottenere. Occorre conoscere anche il comportamento del materiale e le condizioni nelle quali può essere utilizzato.

Questa materia sarà approfondita nell’articolo dedicato a trucchi speciali ed effetti speciali e in quello dedicato ai materiali e alle tecniche di trucco.

Conservazione e durata dei prodotti cosmetici professionali

La conoscenza di un prodotto comprende anche la sua corretta conservazione.

Temperatura, esposizione alla luce, chiusura del contenitore, contaminazione e modalità di utilizzo possono incidere sulla conservazione e sulla corretta gestione del prodotto.

Il make-up artist deve quindi conoscere le indicazioni riportate sulla confezione e rispettare le modalità di utilizzo e conservazione previste dal produttore.

Per i prodotti cosmetici, la normativa europea disciplina anche le informazioni relative alla durata e all’etichettatura. La sicurezza del prodotto viene valutata in relazione alle condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili e alle informazioni fornite, comprese quelle relative all’utilizzo. Consulta il Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici.

Rischi e sicurezza nell’utilizzo dei prodotti cosmetici professionali

Un prodotto professionale non diventa automaticamente sicuro semplicemente perché viene utilizzato da un professionista.

La sicurezza dipende anche dal modo nel quale il prodotto viene utilizzato, dalla zona di applicazione, dalle caratteristiche del soggetto e dal rispetto delle indicazioni previste.

Il make-up artist deve quindi conoscere le possibili criticità associate ai prodotti che utilizza e prestare particolare attenzione alle zone sensibili, alle possibili reazioni cutanee e alle condizioni nelle quali l’applicazione non deve essere effettuata.

La conoscenza dei prodotti si lega ancora una volta alla dermatologia e all’igiene: sapere che cosa utilizzare significa anche sapere quando non utilizzarlo.

Igiene e gestione della postazione

La gestione dei prodotti cosmetici non può essere separata dall’igiene professionale.

Il modo nel quale un prodotto viene prelevato, applicato, condiviso, conservato e gestito durante una giornata di lavoro deve essere coerente con le procedure necessarie a ridurre il rischio di contaminazione.

Questo aspetto diventa ancora più importante quando il make-up artist lavora su più persone nella stessa giornata, come può accadere durante produzioni cinematografiche, televisive, shooting fotografici, spettacoli o eventi.

La professionalità si misura quindi anche nella gestione della propria postazione e nella capacità di mantenere separati prodotti, strumenti e materiali secondo le esigenze della lavorazione.

Dal prodotto alla progettazione del trucco

La conoscenza dei prodotti cosmetici non è un sapere isolato: entra direttamente nella progettazione.

Quando il make-up artist riceve un progetto deve poter stabilire quali prodotti siano necessari, quali materiali debbano essere acquistati o preparati e quali strumenti siano indispensabili per realizzare l’intervento.

La Regione Lazio collega infatti la conoscenza dei prodotti cosmetici alla capacità di identificarli in funzione degli interventi da effettuare, considerando anche le caratteristiche della pelle del soggetto e le possibili reazioni cutanee.

Il prodotto diventa quindi una delle componenti attraverso le quali un’idea estetica viene trasformata in una lavorazione concreta.

Conoscere cosa fare e sapere cosa non fare

La vera competenza professionale non consiste nell’avere una valigia piena di prodotti.

Consiste nel sapere perché utilizzare un determinato prodotto, come applicarlo, come conservarlo e quali sono i suoi limiti.

Significa anche riconoscere quando un prodotto non è adatto, quando una modalità di utilizzo non è corretta e quando una situazione richiede di interrompere l’intervento.

Come abbiamo visto nell’articolo dedicato a anatomia e dermatologia per make-up artist, conoscere una materia significa non soltanto sapere che cosa fare, ma soprattutto sapere che cosa non fare.

I prodotti cosmetici professionali come strumenti della professionalità

Per un make-up artist il prodotto è uno strumento di lavoro, esattamente come il pennello, la spugna o qualsiasi altra attrezzatura della postazione.

Conoscere le principali categorie di prodotti cosmetici professionali e i materiali tecnici utilizzati nelle diverse lavorazioni permette di progettare interventi più consapevoli, sicuri e coerenti con il risultato richiesto.

La formazione professionale non consiste quindi nel memorizzare un catalogo di prodotti, ma nel costruire la capacità di scegliere, utilizzare e gestire correttamente ciò che serve per realizzare un progetto di make-up.

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Antonio Ciaramella

Sono Antonio Ciaramella, un appassionato del mondo della bellezza e dell’arte fin dalla mia infanzia. Ho coltivato sin da piccolo una profonda connessione con l’estetica e l’espressione artistica. Sono autore di Make up 100 anni allo Specchio, Make up il Codice teatrale, Il Rossetto, la storia, il simbolo, il cosmetico. i miei blog antoniociaramella.it e timelessbeauty.it

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