Preparare la pelle al trucco non significa applicare automaticamente una crema, un siero o un primer prima del make-up. Per un professionista significa innanzitutto osservare la pelle, comprenderne le caratteristiche e scegliere la preparazione più adatta al lavoro che dovrà realizzare.
La preparazione della pelle può infatti cambiare in funzione del risultato richiesto, della durata prevista, dei prodotti che verranno utilizzati e del contesto nel quale il make-up dovrà essere realizzato. Questa attenzione riguarda tutte le specializzazioni: beauty, moda, fotografia, cinema, televisione, teatro, bridal, caratterizzazione ed effetti speciali.
Nel percorso professionale del Truccatore Cinematografico e Audiovisivo della Regione Lazio, la preparazione del soggetto rientra nella lavorazione del trucco e si collega alle conoscenze relative alla pelle, alla cosmetologia e alle diverse tecniche di make-up. La preparazione non è quindi un passaggio automatico, ma una scelta professionale collegata al progetto.
Che cosa significa preparare la pelle al trucco
Preparare la pelle al trucco significa creare le condizioni più adatte perché il make-up possa essere applicato, mantenersi e produrre il risultato richiesto.
Il make-up artist deve osservare caratteristiche come texture, idratazione, secchezza, oleosità, sensibilità e condizioni momentanee della pelle. Deve poi mettere queste informazioni in relazione con il tipo di make-up che dovrà realizzare.
La preparazione cambia quindi da persona a persona e, soprattutto, da lavorazione a lavorazione.
La preparazione della pelle dipende dal make-up
Non esiste una preparazione della pelle valida per ogni situazione.
Un make-up beauty può richiedere una pelle ben idratata e una superficie uniforme. Un lavoro fotografico o moda può richiedere una preparazione studiata in funzione della resa della pelle davanti all’obiettivo. Un trucco destinato a una lunga giornata di riprese deve invece considerare anche la durata e le condizioni di lavoro, e un make up teatrale potrebbe non prevedere skincare grasse.
Nel bridal, per esempio, la preparazione deve tenere conto della durata dell’evento, della fotografia e delle condizioni nelle quali la sposa verrà osservata. Nel cinema e nella televisione entrano inoltre in gioco luce, macchina da presa e continuità del personaggio.
La preparazione deve quindi sempre partire dalla domanda fondamentale: quale make-up devo realizzare e in quali condizioni dovrà funzionare?
Preparare la pelle al trucco significa conoscere la pelle
La conoscenza della pelle rappresenta una parte essenziale della competenza.
Una pelle secca, una pelle oleosa, una pelle sensibile o una pelle con caratteristiche particolari possono richiedere attenzioni differenti. Anche la condizione della pelle in quel preciso momento può influenzare la scelta dei prodotti e della preparazione.
Anche l’American Academy of Dermatology sottolinea l’importanza di adattare la scelta dei prodotti alle caratteristiche e alle condizioni della pelle, evitando trattamenti o prodotti che possano irritarla. American Academy of Dermatology – Skin care basics
Il make-up artist deve quindi saper osservare il soggetto e riconoscere le condizioni che possono influenzare il risultato finale.
Questa competenza si collega direttamente alla conoscenza dell’anatomia e della dermatologia per make-up artist e alla cosmetologia.
Skin prep e preparazione professionale
Nel linguaggio contemporaneo del make-up, la preparazione della pelle viene spesso indicata come skin prep. Il termine è ormai ampiamente utilizzato anche nell’editoria beauty e nel lavoro dei make-up artist professionisti. Vogue, per esempio, sottolinea come la preparazione debba adattarsi alla tipologia e alle condizioni della pelle e alla resa che si vuole ottenere.
La skincare pre-make-up non deve però diventare una routine applicata automaticamente.
Il professionista deve scegliere prodotti e quantità in funzione della pelle e del make-up successivo, evitando di creare condizioni che possano compromettere aderenza, texture o durata.
Preparare la pelle al trucco negli effetti speciali
Negli effetti speciali la preparazione può assumere caratteristiche completamente diverse rispetto al beauty.
Quando il make-up artist deve applicare prostetici, posticci o altri materiali adesivi, può essere necessario preparare la superficie cutanea in modo da favorire l’adesione prevista dal materiale utilizzato.
In determinate lavorazioni questo può significare ridurre la presenza di sostanze che interferiscono con l’adesione, mentre in altre situazioni può essere necessario trattare la pelle con prodotti specifici compatibili con il lavoro successivo.
Il principio rimane sempre lo stesso: la preparazione della pelle deve essere funzionale al risultato che il professionista deve ottenere.
Preparare la pelle al trucco per la durata della lavorazione
La durata prevista rappresenta un altro elemento da considerare.
Un make-up destinato a una breve sessione fotografica può richiedere una preparazione diversa rispetto a quello che dovrà rimanere integro per molte ore durante un matrimonio, una giornata di riprese o uno spettacolo teatrale.
La scelta della preparazione deve quindi tenere conto anche delle condizioni nelle quali il trucco dovrà mantenersi.
La corretta preparazione contribuisce alla resa del make-up, ma non può sostituire la scelta corretta dei prodotti e delle tecniche di applicazione. La preparazione della pelle e il make-up devono funzionare come parti dello stesso progetto.
Preparare la pelle al trucco nella lavorazione professionale
La preparazione della pelle si inserisce nella sequenza complessiva della lavorazione.
Prima il professionista valuta il soggetto e il progetto; successivamente sceglie prodotti e procedure adeguati. Durante la lavorazione verifica la resa del make-up e, quando necessario, interviene con i ritocchi. Al termine gestisce correttamente la fase di strucco.
La preparazione della pelle è quindi il punto di partenza di un processo nel quale ogni fase deve essere coerente con quella successiva.
Preparare la pelle al trucco: dalla conoscenza alla pratica
La preparazione della pelle dimostra ancora una volta perché la professionalità del make-up artist non dipenda soltanto dalla capacità manuale.
Per ottenere il risultato richiesto occorre conoscere la pelle, i prodotti, i materiali e le caratteristiche della lavorazione. Solo mettendo insieme queste conoscenze il professionista può scegliere la preparazione più adeguata.
Per approfondire il percorso completo puoi consultare la UC3 – Lavorazione del trucco cine-audiovisivo e la pagina madre del corso Make Up riconosciuto dalla Regione Lazio.
