Il raccordo del trucco cinematografico è una competenza fondamentale per il make-up artist che lavora sul set. Una produzione cinematografica non segue necessariamente l’ordine cronologico della storia: una scena può essere realizzata oggi e la sua continuazione anche dopo giorni o settimane. Il make-up artist deve quindi garantire la coerenza del personaggio ogni volta che ritorna davanti alla macchina da presa.
Nel profilo professionale del Truccatore Cinematografico e Audiovisivo della Regione Lazio, questa capacità rientra nella UC3 – Lavorazione trucco cine-audiovisivo. Lo standard regionale richiede di riconoscere tempi e modalità della realizzazione del trucco in funzione del piano di lavorazione e dei raccordi da assicurare tra le diverse scene.
Il raccordo non è quindi un dettaglio aggiuntivo: fa parte della capacità di lavorare correttamente all’interno di una produzione audiovisiva.
Che cosa significa raccordo del trucco cinematografico
Il raccordo del trucco cinematografico mantiene coerente l’aspetto del personaggio tra le diverse riprese dello stesso momento narrativo.
Il make-up artist deve sapere che cosa è stato realizzato, in quale condizione si trova il personaggio e quale dovrà essere il suo aspetto nella scena successiva. La continuità può riguardare il make-up, la caratterizzazione, i posticci, le ferite, lo sporco, il sangue, l’invecchiamento o altri elementi presenti sul volto e sul corpo.
Il raccordo tra scene girate in momenti diversi
Il problema diventa evidente quando la produzione gira due scene consecutive della storia a distanza di tempo.
Immaginiamo, per esempio, un personaggio coinvolto in un incidente stradale. La scena dell’incidente viene girata oggi, mentre la scena successiva, ambientata in ospedale, viene realizzata due settimane dopo.
Se nella narrazione le due scene sono consecutive, il make-up artist deve mantenere la condizione del personaggio mostrata nella prima scena. Ferite, gonfiori, sangue, sporco e altri elementi di caratterizzazione devono quindi rimanere coerenti.
Il tempo trascorso tra le due giornate di ripresa non deve quindi modificare arbitrariamente l’aspetto del personaggio.
Raccordo del trucco cinematografico e piano di lavorazione
Il raccordo del trucco cinematografico è strettamente legato al piano di lavorazione.
Il make-up artist deve comprendere quando verranno girate le diverse scene e quale posizione occupano nella narrazione. Questo permette di sapere quale condizione del personaggio deve essere mantenuta, quale deve essere ricostruita e quale invece deve evolvere.
Una ferita, per esempio, può cambiare da una scena all’altra: se la storia prevede alcuni giorni di distanza, il make-up artist deve rappresentare l’evoluzione prevista.
La continuità del personaggio
La continuità del trucco riguarda quindi molto più del semplice colore di un fondotinta o della posizione di un elemento estetico.
Il make-up artist deve comprendere la condizione narrativa del personaggio e mantenere coerenti gli elementi che contribuiscono alla sua rappresentazione.
Questo può riguardare tanto un make-up naturale quanto una caratterizzazione complessa, un invecchiamento, una ferita o un effetto speciale.
La documentazione del make-up
Per garantire il raccordo del trucco cinematografico è importante poter verificare ciò che è stato realizzato nelle precedenti giornate di lavorazione.
Questa prassi trova riscontro anche nei framework professionali internazionali: il Screen Guilds of Ireland Competency Framework include tra le attività del reparto Make-Up la registrazione della continuità attraverso fotografie, note di make-up e riferimenti agli story days. Screen Guilds of Ireland – Make-Up Department Competency Framework
La documentazione assume particolare importanza nelle produzioni lunghe, quando il personaggio torna davanti alla macchina da presa in condizioni differenti e a distanza di tempo.
Raccordo del trucco cinematografico e trasformazioni
La competenza diventa ancora più evidente nei lavori che prevedono trasformazioni progressive.
Invecchiamento, ferite, malattie, sporco, sudorazione, cambiamenti fisici, protesi e altri elementi di caratterizzazione devono essere coerenti con il momento della storia rappresentato.
Il raccordo del trucco cinematografico richiede quindi di comprendere come realizzare un effetto, quando deve comparire e quale aspetto deve avere nella scena.
Una competenza principalmente audiovisiva
Il raccordo assume la sua massima importanza nel cinema e nella televisione, dove la produzione organizza le riprese secondo le esigenze produttive e non necessariamente secondo l’ordine della narrazione.
La stessa necessità può presentarsi nella fotografia o nella moda quando il lavoro prosegue per più giornate e deve mantenere una precisa coerenza visiva.
Il raccordo cinematografico collega quindi le diverse scene e mantiene la continuità del personaggio durante le riprese.
Il raccordo del trucco cinematografico nella UC3
La Regione Lazio inserisce questa capacità nella UC3 – Lavorazione trucco cine-audiovisivo, richiedendo di riconoscere tempi e modalità della realizzazione del trucco in funzione del piano di lavorazione e dei raccordi da assicurare tra le diverse scene.
Il raccordo del trucco cinematografico è una vera competenza professionale. Il make-up artist deve leggere le esigenze della produzione, comprendere la continuità narrativa e mantenere coerente il lavoro nelle diverse giornate di ripresa.
Questa competenza si collega direttamente alla prova trucco, ai ritocchi del make-up e alle tecniche di strucco, che rappresentano altre fasi della lavorazione.
Approfondisci la UC3
Il raccordo del trucco cinematografico è quindi parte della più ampia competenza relativa alla UC3 – Lavorazione del trucco cine-audiovisivo prevista dal profilo professionale della Regione Lazio.
Puoi approfondire anche:
Per conoscere la struttura complessiva del percorso puoi consultare la pagina madre del corso Make Up riconosciuto dalla Regione Lazio.
