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Quanto tempo ci vuole per un trucco? Il ruolo del make-up artist

Quanto tempo ci vuole per un trucco? La risposta non può essere uguale per ogni lavorazione. Il make-up artist professionista deve valutare il progetto, il soggetto, la tecnica da utilizzare e le condizioni di lavoro per stabilire quanto tempo occorre.

Nel profilo professionale del Truccatore Cinematografico e Audiovisivo della Regione Lazio, questa capacità rientra nella UC3 – Lavorazione trucco cine-audiovisivo. Lo standard regionale richiede di riconoscere tempi e modalità per la realizzazione del trucco in funzione del piano di lavorazione e dei raccordi da assicurare tra le diverse scene.

Quanto tempo ci vuole per un trucco professionale?

Non esiste un tempo standard. Un make-up beauty può richiedere un tempo molto diverso rispetto a una caratterizzazione cinematografica, a un trucco moda, a un lavoro bridal o a un effetto speciale.

Il make-up artist deve quindi valutare la lavorazione prima di comunicare un tempo alla produzione o al cliente. La complessità del progetto, il numero di persone da preparare, i prodotti, gli strumenti e le eventuali trasformazioni incidono sulla durata dell’intervento.

Quanto tempo ci vuole per un trucco? La prova aiuta a stabilirlo

La prova trucco rappresenta uno dei momenti più importanti per effettuare questa valutazione.

Durante la prova il make-up artist verifica concretamente la lavorazione. Può valutare la pelle, i prodotti, le tecniche, i materiali e le eventuali difficoltà che potrebbero influire sui tempi.

Al termine della prova il professionista dispone quindi di informazioni più precise per comunicare quanto tempo occorre per realizzare il make-up richiesto.

Il tempo del make-up nel cinema e nella televisione

Nel cinema e nella televisione la valutazione dei tempi deve integrarsi con il piano di lavorazione.

La produzione deve sapere quanto tempo serve per preparare ogni attore e organizzare di conseguenza convocazioni, preparazione e riprese. Un make-up complesso può richiedere tempi molto più lunghi rispetto a un trucco semplice.

La gestione dei tempi e l’organizzazione del lavoro sono elementi centrali anche nei profili professionali del settore hair & make-up cinematografico e televisivo. ScreenSkills – Hair and make-up

Il make-up artist deve quindi comunicare con precisione le proprie necessità e collaborare con la produzione per permettere alla lavorazione di procedere secondo programma.

Quanto tempo ci vuole per un trucco nei diversi contesti

La stessa logica vale anche fuori dal cinema.

Nel bridal, per esempio, il make-up artist deve comunicare alla sposa quanto tempo occorre per la preparazione. La valutazione nasce dalla conoscenza del progetto e dalla prova del make-up.

Nella moda possono essere previsti più look durante uno shooting. Il professionista deve quindi considerare anche il tempo necessario per eventuali cambi.

Nel teatro la questione può diventare ancora più complessa quando lo spettacolo prevede cambi di trucco durante la rappresentazione. In questo caso i tempi devono essere compatibili con lo svolgimento dello spettacolo e concordati con la regia.

Quando il trucco deve cambiare durante il lavoro

Un cambio di make-up richiede una valutazione specifica. Non basta sapere quanto tempo occorre per realizzare il primo trucco: bisogna considerare anche il tempo necessario per modificarlo, rimuoverlo parzialmente o trasformarlo.

Nel teatro, dove tutto avviene dal vivo, un cambio particolarmente rapido deve essere progettato insieme alla regia e agli altri professionisti coinvolti.

Anche nel cinema e nella televisione eventuali trasformazioni durante la giornata devono entrare nella pianificazione della produzione.

Il make-up artist comunica i tempi alla produzione

Stabilire i tempi non significa semplicemente dire quanto dura un trucco. Significa fornire alla produzione o al cliente un’informazione necessaria per organizzare il lavoro.

Il professionista deve quindi essere in grado di motivare la propria stima sulla base della lavorazione prevista e delle condizioni effettive nelle quali dovrà operare.

Una valutazione corretta permette di evitare tempi troppo stretti, ritardi e difficoltà durante la realizzazione del make-up.

Una competenza professionale della UC3

La capacità di valutare i tempi fa parte delle competenze richieste al Truccatore Cinematografico e Audiovisivo della Regione Lazio. Nella UC3 – Lavorazione trucco cine-audiovisivo, il professionista deve riconoscere tempi e modalità della lavorazione in relazione al piano di lavoro e ai raccordi tra le scene.

Quanto tempo ci vuole per un trucco diventa quindi una domanda alla quale il make-up artist deve saper rispondere professionalmente, dopo aver analizzato il lavoro da realizzare.

La prova, la valutazione delle difficoltà e la conoscenza delle tecniche permettono di trasformare una semplice stima in una previsione utile alla produzione o al cliente.

Questa competenza fa parte del percorso professionale del Corso Make Up riconosciuto dalla Regione Lazio – 500 ore.

Antonio Ciaramella

Sono Antonio Ciaramella, un appassionato del mondo della bellezza e dell’arte fin dalla mia infanzia. Ho coltivato sin da piccolo una profonda connessione con l’estetica e l’espressione artistica. Sono autore di Make up 100 anni allo Specchio, Make up il Codice teatrale, Il Rossetto, la storia, il simbolo, il cosmetico. i miei blog antoniociaramella.it e timelessbeauty.it

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