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L’Armocromia e l’Interazione del Colore nel Make-up

L’Armocromia e l’Interazione del Colore nel Make-up

Armocromia e Make-up sono stati al centro della masterclass che si è svolta dal 17 al 19 febbraio 2024 presso la Work and Passion Lab di Olbia. È stata un’occasione per approfondire la teoria del colore e l’interazione tra i colori nel make-up professionale, esplorando come la percezione cromatica possa influenzare le scelte e la progettazione del trucco.

Armocromia e Make-up: oltre la scelta del colore

Mi sono posto un obiettivo ambizioso: emancipare ogni professionista nel processo decisionale legato alla scelta cromatica per i make-up. La teoria del colore è un argomento complesso e spesso viene spiegato in modo frammentario, rendendo difficile affrontarlo in maniera consapevole.

D’altra parte, c’è una domanda ricorrente da parte del pubblico, inclusi i truccatori: “Quali colori posso utilizzare se ho gli occhi di questo colore?”

Questa domanda evidenzia però una visione superficiale del colore, perché considera la tonalità in modo isolato e trascura il contesto, la morfologia del viso e le relazioni che il colore stabilisce con gli altri elementi del make-up.

Questo approccio è alla base dell’Armocromia che considera il rapporto tra il colore e le caratteristiche cromatiche del soggetto.

Teoria del colore e percezione visiva

La masterclass ha affrontato due obiettivi principali in modo concomitante. Innanzitutto, abbiamo esplorato e analizzato le teorie del colore per Make-up Artist per comprendere le armonie e i contrasti cromatici.

Questo ci ha permesso di acquisire una solida base teorica sulla quale costruire le nostre scelte cromatiche nel make-up. In secondo luogo, abbiamo approfondito la percezione visiva, osservando come i colori interagiscano tra loro e con gli altri elementi visivi, come fondali, luci e abbigliamento.

Le teorie del colore affrontate nella masterclass

Durante la masterclass abbiamo affrontato una serie di argomenti teorici fondamentali. Abbiamo studiato le teorie del colore di studiosi come Newton, Runge, Goethe, Chevreul, Hölzel, Itten e Albers, approfondendo i loro contributi allo studio del colore.

Abbiamo inoltre esaminato la sintesi additiva e sottrattiva, osservando come questi processi influenzino la creazione e la percezione del colore nel make-up cinematografico e negli audiovisivi.

Tra gli argomenti approfonditi, particolare attenzione è stata dedicata anche alla teoria dei contrasti di Itten, fondamentale per comprendere le relazioni tra i colori.

Il colore nei diversi contesti del make-up

Abbiamo esplorato l’estetica del make-up in diversi contesti, distinguendo tra beauty estetico, editoriale e audiovisivo.

Abbiamo compreso che il colore non può essere utilizzato in modo isolato, ma deve essere contestualizzato e considerato in relazione agli altri elementi visivi presenti nella scena.

La scelta cromatica può infatti essere influenzata dalla luce, dal fondale, dall’abbigliamento, dagli accessori e dalle caratteristiche del soggetto, aspetti particolarmente importanti nel make-up audiovisivo.

Infine, abbiamo discusso del linguaggio del colore e della sua capacità di comunicare messaggi ed emozioni, anche in assenza di parole.

Il colore come strumento di progettazione

La ricerca dell’estetica non è mai semplice, e il make-up cinematografico e degli audiovisivi non fa eccezione.

Attraverso studio, dedizione e passione, i partecipanti alla masterclass hanno iniziato a sviluppare una maggiore consapevolezza nei confronti del colore e delle sue possibilità applicative.

Questo percorso di apprendimento ha aperto nuove prospettive e fornito strumenti utili per esplorare il mondo del colore nel make-up in modo più consapevole e creativo.

Una masterclass dedicata all’armocromia e make up

La masterclass sull’armocromia e l’interazione del colore nel make-up è stata un’esperienza formativa che ha mostrato quanto il colore sia una disciplina complessa e articolata.

Il colore non è soltanto una questione di preferenza personale, ma richiede studio e comprensione delle relazioni tra tonalità, intensità, percezione, contesto e altri elementi visivi.

Con una solida base teorica, il professionista può affrontare la scelta cromatica in modo più consapevole, trasformando il colore da semplice elemento estetico a vero strumento di progettazione del make-up.

Argomenti affrontati nella masterclass

  • Teoria del colore, armonie e contrasti cromatici.
  • Percezione visiva e interazione tra i colori.
  • Morfologia del volto e scelta cromatica nel make-up.
  • Teorie del colore e contributi di Newton, Runge, Goethe, Chevreul, Hölzel, Itten e Albers.
  • Sintesi additiva e sottrattiva nel make-up cinematografico e audiovisivo.
  • Differenze tra make-up beauty, editoriale e audiovisivo.
  • Linguaggio del colore e comunicazione non verbale.

Bibliografia della masterclass

  • La teoria dei colori — Johann Wolfgang Goethe
  • L’arte del colore — Johannes Itten
  • Cromorama — Riccardo Falcinelli

I miei ringraziamenti vanno a Emiliana Sancamillo, Make-up Artist e direttrice di Work and Passion Lab, il laboratorio del truccatore di Olbia.

 

Antonio Ciaramella

Sono Antonio Ciaramella, un appassionato del mondo della bellezza e dell’arte fin dalla mia infanzia. Ho coltivato sin da piccolo una profonda connessione con l’estetica e l’espressione artistica. Sono autore di Make up 100 anni allo Specchio, Make up il Codice teatrale, Il Rossetto, la storia, il simbolo, il cosmetico. i miei blog antoniociaramella.it e timelessbeauty.it

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