Molti aspiranti make-up artist mi chiedono quale sia il percorso migliore per iniziare la loro carriera. Se ti trovi a dover scegliere un’accademia di trucco, è forse la decisione più importante, eppure vedo spesso commettere gli stessi errori. Troppo spesso, la scelta ricade sull’accademia più vicina, la più economica o quella che ha la campagna pubblicitaria più aggressiva. Ma la vicinanza geografica non è il parametro adatto per investire nel proprio futuro. Il successo nel mondo del make-up non si basa sulla fortuna, ma su una formazione solida.
1. Il ruolo chiave del docente

Il docente non è solo un insegnante, è un mentore. La sua figura è il primo e più importante fattore da considerare. Un docente deve avere una comprovata esperienza nel settore lavorativo e riconoscimenti che ne attestino la competenza. Ma c’è di più. La figura del docente deve saper lavorare con altri professionisti, fare in modo che l’individualità di un truccatore non soffochi quella di un altro, bensì la completi e la esalti. Per fare questo, deve avere un desiderio di formazione orizzontale e un continuo miglioramento di sé, per dare il massimo con generosità totale.
2. I prodotti e la strumentazione per un’accademia di trucco

Imparare il mestiere del make-up artist richiede gli strumenti giusti. Il kit e la strumentazione a disposizione non devono essere statici, ma sempre aggiornati e completi. Una buona accademia fornisce all’allievo le basi tecniche classiche, ma anche la possibilità di sperimentare con formulazioni e prodotti nuovi. L’allievo deve poter fare esperienza con tutto, dai pennelli di alta qualità alle diverse tipologie di fondotinta, per sviluppare una scelta completa e consapevole.
3. Scegliere con la “bilancia”

Scegliere l’accademia giusta non è un gesto istintivo, ma un investimento che va ponderato in tutti i suoi aspetti. Ti consiglio di mettere le diverse voci su una bilancia: da una parte la vicinanza o il costo, dall’altra la reputazione dei docenti, il tipo di kit fornito, la serietà del programma. Soltanto da un’osservazione attenta e ponderata può nascere un’ottima scelta.
La mia esperienza in due realtà diverse ma complementari
La mia esperienza come direttore didattico in due realtà molto diverse ma complementari mi ha insegnato l’importanza di questi tre pilastri. L’obiettivo è sempre aiutare gli aspiranti make-up artist a scegliere l’accademia di trucco più adatta a loro, offrendo una formazione di altissima qualità.
A Battipaglia, presso la NEA Academy di Grazia Palese, una realtà costruita in 40 anni di storia nel Centro-Sud Italia, curo i progetti di Make-up per offrire una formazione eccellente nelle discipline estetiche. In entrambi i casi, la missione è la stessa: fornire un’istruzione che sia all’altezza delle aspettative del mercato.
Per questo motivo, consiglio sempre agli aspiranti professionisti di consultare guide indipendenti e dettagliate che analizzano in dettaglio le diverse scuole e i loro programmi. Una delle più complete che ho trovato in Italia è quella sul blog CorsoTruccoRoma.it, una risorsa utile per confrontare scuole, programmi e costi.
