Quando si parla di colore nel make-up, i pigmenti make up rappresentano uno degli elementi fondamentali per determinare la resa cromatica di un prodotto. Tra il colore scelto sulla palette e quello che vediamo effettivamente sul viso intervengono infatti diversi fattori che possono modificarne intensità, luminosità e percezione.
I pigmenti make up possono contribuire a rendere un colore intenso o trasparente, opaco o luminoso, uniforme o ricco di riflessi. La loro resa, però, non dipende soltanto dalla tonalità.
Anche la formulazione, la superficie di applicazione, la quantità utilizzata e soprattutto la luce contribuiscono a determinare ciò che l’occhio percepisce.
Per un make-up artist, conoscere i pigmenti significa quindi andare oltre la semplice scelta del colore e imparare a prevederne e controllarne il comportamento.
Pigmenti make up: perché sono importanti nel trucco
Un pigmento è una particella colorante insolubile che viene dispersa all’interno di una formulazione cosmetica.
Questa definizione, apparentemente tecnica, ha una conseguenza molto concreta per chi lavora nel make-up: il pigmento non si limita a fornire un colore, ma partecipa alla costruzione dell’aspetto visivo del prodotto.
Due cosmetici della stessa tonalità possono infatti avere una resa completamente diversa.
Uno può risultare pieno e coprente, un altro trasparente e modulabile. Uno può assorbire maggiormente la luce, mentre un altro può rifletterla producendo un effetto satinato, perlato o metallico.
È proprio per questo che la conoscenza dei pigmenti è strettamente collegata alla progettazione del make-up.
Come funzionano i pigmenti make up?
Per capire il comportamento di un pigmento bisogna considerare il rapporto tra materia e luce.
Quando la luce raggiunge una superficie pigmentata, una parte della radiazione viene assorbita e una parte viene riflessa o diffusa. La combinazione di questi fenomeni contribuisce al colore che percepiamo.
Il risultato finale dipende quindi da più elementi che lavorano contemporaneamente:
- natura del pigmento
- dimensione e forma delle particelle
- concentrazione
- formulazione cosmetica
- superficie sulla quale viene applicato
- condizioni di illuminazione
- percezione visiva
Questa è una delle ragioni per cui il colore di un prodotto visto nella confezione non coincide necessariamente con quello ottenuto sulla pelle.
Pigmenti make up, luce e percezione del colore
Il colore non può essere considerato indipendentemente dalla luce.
Un pigmento che appare molto brillante sotto una determinata illuminazione può risultare più morbido o meno evidente sotto un’altra. Allo stesso modo, un effetto interferenziale può mostrare riflessi differenti cambiando angolo di osservazione.
Per il make-up artist questo significa che la valutazione del colore deve tenere conto dell’ambiente nel quale il trucco verrà osservato.
Perché lo stesso pigmento può apparire diverso
La stessa sostanza colorante può produrre risultati differenti quando cambia la superficie sulla quale viene applicata.
Una base chiara può restituire un colore più luminoso, mentre una base scura può modificarne la percezione. Anche texture, quantità di prodotto e sovrapposizione degli strati contribuiscono al risultato.
Questo principio è particolarmente evidente nel make-up creativo, fotografico e audiovisivo, dove il trucco viene spesso progettato in funzione di una specifica immagine finale.
Pigmenti make up e resa del prodotto
Quando si sceglie un prodotto colorato non è sufficiente chiedersi quale colore possieda.
È altrettanto importante capire come quel colore verrà restituito.
La resa di un pigmento è influenzata dalla sua concentrazione e dalla formulazione che lo contiene. Una formulazione in polvere può comportarsi diversamente da una crema o da un prodotto liquido, anche quando utilizza pigmenti cromaticamente simili.
Coprenza e intensità
La coprenza indica quanto il prodotto riesca a modificare visivamente la superficie sottostante.
L’intensità, invece, riguarda la forza con cui il colore viene percepito.
Un prodotto può essere molto intenso ma relativamente trasparente, oppure molto coprente ma costruito su una tonalità meno brillante.
Distinguere questi due aspetti aiuta il make-up artist a scegliere il prodotto in funzione del risultato e non soltanto del colore.
Finish e luminosità
La superficie finale può essere opaca, satinata, luminosa, perlata o metallica.
In questi casi il pigmento non determina soltanto la tonalità, ma contribuisce anche al modo in cui la luce viene restituita dalla superficie.
Per questo motivo, quando si costruisce un make-up, colore e finish devono essere considerati insieme.
Trasparenza e stratificazione
La quantità di prodotto e la possibilità di sovrapporre più strati modificano la resa cromatica.
Un pigmento può essere utilizzato per creare una presenza cromatica molto delicata oppure costruito progressivamente fino a ottenere un risultato più intenso.
La stratificazione diventa quindi uno strumento di progettazione, soprattutto quando si lavora con prodotti trasparenti o modulabili.
Quali pigmenti make up scegliere?
Non esiste un pigmento migliore in assoluto.
La scelta dipende dal risultato che si vuole ottenere e dal contesto nel quale il make-up verrà utilizzato.
Pigmenti make up per colori intensi
Quando l’obiettivo è ottenere colori saturi e immediatamente leggibili, è importante considerare la forza tintoriale del prodotto e la sua capacità di mantenere una buona resa sulla superficie.
Questo può essere particolarmente utile nel trucco editoriale, creativo e fotografico, dove il colore deve mantenere una presenza visiva precisa.
Pigmenti make up per effetti luminosi
Per ottenere luminosità e riflessi è necessario considerare non soltanto la tonalità, ma anche la struttura delle particelle e il modo in cui interagiscono con la luce.
Perlescenze e altre particelle effetto possono trasformare un colore apparentemente semplice in una superficie dinamica.
Pigmenti make up per effetti metallici e cangianti
Gli effetti metallici e interferenziali permettono di creare una percezione del colore più complessa.
In questi casi l’osservatore non vede necessariamente una tonalità uniforme: il colore può cambiare in funzione della luce, dell’angolo di osservazione e della superficie.
Sono strumenti particolarmente interessanti quando il make-up deve assumere una funzione espressiva o scenografica.
Pigmenti make up e teoria del colore
Il pigmento è il punto di partenza materiale del colore, ma la sua funzione all’interno del make-up diventa pienamente comprensibile soltanto quando viene messo in relazione con gli altri colori.
Una tonalità può apparire più calda, più fredda, più luminosa o più intensa a seconda dei colori che la circondano.
Per approfondire i principi che regolano queste relazioni è utile consultare l’articolo madre Teoria del colore nel make-up: principi, armonie e percezione.
La conoscenza dei pigmenti diventa così parte di una competenza più ampia: non soltanto saper scegliere un colore, ma capire come quel colore funzionerà all’interno dell’intera composizione.
Pigmenti make up e costruzione della palette
Una palette professionale non dovrebbe essere una semplice raccolta di colori.
La scelta delle tonalità deve rispondere a un progetto: quali colori devono dominare, quali devono creare contrasto, quali devono armonizzarsi e quali devono essere utilizzati per modulare il risultato.
I pigmenti permettono di tradurre queste scelte teoriche in una resa concreta.
Per approfondire il passaggio dalla teoria alla progettazione di una palette è possibile leggere Scelta dei colori nel make-up: come costruire una palette.
Pigmenti make up e contrasti cromatici
Un pigmento può modificare la propria percezione quando viene accostato a un altro colore.
Questo fenomeno è particolarmente importante nel make-up, dove piccole superfici cromatiche possono influenzare la lettura complessiva del viso.
I contrasti cromatici permettono di creare tensione, equilibrio, enfasi o profondità visiva.
La teoria di Itten rappresenta uno dei riferimenti fondamentali per comprendere queste relazioni. Nell’approfondimento Teoria dei contrasti di Itten: i sette contrasti cromatici nel make-up puoi analizzare i diversi tipi di contrasto e il loro utilizzo nel trucco.
Pigmenti make up, luce e temperatura di colore
Un colore non viene percepito nello stesso modo sotto qualsiasi illuminazione.
La temperatura della luce può modificare l’aspetto delle tonalità e influenzare il rapporto tra colori, incarnato e finish.
Questo diventa particolarmente importante quando il make-up è destinato alla fotografia, al video, al teatro o a qualsiasi situazione nella quale l’illuminazione sia parte integrante del progetto.
Per approfondire il rapporto tra illuminazione e resa cromatica è possibile consultare Temperatura di colore: luce calda, luce fredda e resa del make-up.
Come scegliere i pigmenti make up per un risultato professionale?
Un professionista non dovrebbe valutare un pigmento soltanto osservandolo sulla tavolozza.
Prima di utilizzarlo deve considerare almeno cinque elementi:
- quale risultato cromatico vuole ottenere
- quale superficie deve essere modificata
- quale finish vuole raggiungere
- quale illuminazione sarà presente
- come il pigmento dovrà interagire con gli altri colori
Questa valutazione permette di ridurre la distanza tra il colore immaginato e quello effettivamente ottenuto.
È una differenza importante tra l’utilizzo intuitivo del make-up e una progettazione professionale: nel secondo caso ogni scelta cromatica ha una funzione precisa.
Pigmenti make up: dal colore alla progettazione del make-up
Studiare i pigmenti non significa imparare semplicemente una classificazione di sostanze coloranti.
Significa comprendere perché un colore appare in un determinato modo, perché può cambiare quando viene applicato su una superficie diversa e perché la luce può trasformarne la percezione.
Per il make-up artist questa conoscenza rappresenta un passaggio tra teoria e pratica.
Il pigmento fornisce la materia cromatica, la formulazione ne determina parte del comportamento, la superficie ne condiziona la resa e la luce completa il processo percettivo.
È dalla relazione tra tutti questi elementi che nasce il colore del make-up.
Dal web allo studio del Manuale del Make-Up Artist
Questo articolo introduce il tema dei pigmenti dal punto di vista del colore, della resa e della progettazione del make-up.
Nel capitolo dedicato ai pigmenti del Manuale del Make-Up Artist il tema viene invece affrontato in modo più sistematico, con una trattazione didattica pensata per lo studio e per la formazione professionale.
L’articolo serve quindi a comprendere i principi e a orientarsi nell’argomento; il PDF permette di approfondirli e inserirli all’interno di un percorso strutturato di apprendimento.
Approfondimento scientifico
Per approfondire gli aspetti relativi agli ingredienti e alla sicurezza dei prodotti cosmetici, è possibile consultare le informazioni messe a disposizione dalla Commissione Europea sui prodotti cosmetici.



